Groviglio Di Emozioni

E così, silenziosamente, arrivò la morte.
Di soppiatto, creò un dissestamento emotivo e mi portò al suicidio. 
L'amore fu la causa della mia fine.
"L'amore è un grosso parassita che risucchia l'anima."
Sì dice che il destino lo si costruisce con ciò che facciamo, ma chi lo dice non sa di cosa sta parlando.
Il destino è ciò che capita, non lo si cerca e non lo si crea come uno scopo per il futuro.
Il destino non ha impegni, arriva di colpo e ribalta la tua vita. 
Così, il destino mi portò l'amore.
Un amore che è capitato all'improvviso.
Non avevo idea di cosa potesse essere, soltanto col tempo capii che era una trappola per topi.
La trappola era la distanza, un orribile labirinto senza uscita. 
Di giorno in giorno più la amavo e più mi odiavo, come se stringessi forte con le mani un coltello non dalla parte del manico. 
È dannatamente frustrante trovare l'amore e non poterlo vivere. 
Ero ossessionato dal fatto che volevo amarla, ma non potevo farlo, perché l'amore sarebbe rimasto soltanto un distante groviglio di emozioni. 
Non davo pace a me stesso e per troppo tempo mi abbandonai nella depressione. 
Non avevo la forza per reagire, perché, tutta la forza era sprecata per l'amore che avevo per lei. Non mi alzavo più dal letto, sembrava che ormai facessi parte di quel materasso. Non percepivo più la vita ed ogni cosa bella che la caratterizzava. C'era sempre quella costante atmosfera di morte, come se qualche demone fosse lì in attesa di portarmi all'inferno.
L'attesa finì pochi giorni dopo, quando con i miei ormai movimenti lenti e con occhi privi di lacrime, andai in cucina e mi tagliai le vene dei polsi.

Commenti

  1. Sei in gamba , continua così,non fermarti mai. Ho preso il link da starmaker,ti seguo anche qui ❤️

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  2. Anche io arrivo da starmaker.....sei una sorpresa dietro la altra .....continuo a leggerti. Complimenti

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